domenica 10 settembre 2017

La strada è stata tracciata

La strada è stata tracciata. Non so dove mi porterà ma ho messo le carte in tavola, o quanto meno ho preso delle decisioni ferme. Ma perchè l'ho fatto?

Ho abbandonato, definitivamente, i miei fumetti e ho cancellato la pagina Google+, Facebook ecc... dei miei fumetti. Capitolo Chiuso. Perchè stavo male, ho capito che stavo utilizzando i miei talenti terreni in modo sbagliato, stavo mettendo nei disegni sentimenti e aspettative che invece le avrei dovute mettere nel mondo reale. Insomma, stavo male. Pur avendo la possibilità di fare i fumetti (quel poco), stavo male per questo.

C'era dentro di me una visione distorta di alcune cose che non focalizzavo all'inizio ma poi ne ho preso coscienza. Insomma, per farla breve stavo puntando sul cavallo sbagliato, stavo vivendo in modo sbagliato. Ma ne sono uscito. Non è stato facile, è stata una presa di coscienza graduale e devo anche dire che mi ha anche aiutato certe testimonianze di chi ha fatto dei beni terreni un'uso sbagliato (leggasi: le anime del Purgatorio e la mia fede). Insomma, puntare tutte le mie forze/energie su cose terrene destinate a perire ed inferiori come qualità ai prodotti in circolazione o puntare su azioni sul mondo reale?

Dopo un'intensa lotta, ho scelto la seconda. E devo dire che non me ne pento affatto. Mi sento più libero dentro....non saprei spiegarlo per bene. E' una cosa che deve essere vissuta. Vorrei dire di più, ma non saprei dove e cosa dire; dico solo: ha senso investire la propria esistenza dietro ai disegni/serie televisive, ecc... quando il mondo va in rovina? E sopratutto, una volta morto, cosa ti porti dietro? Non è che questo caos che stiamo attraversando, è generato proprio da questa perdita di valori?


Alla prossima! e ora lascio la parola ad una Serva di Dio, Luisa Piccarreta che forse ha ben sintetizzato un concetto...

Luisa continua il suo discorso sulla Fede

A me sembra che un'anima che vive di fede, succede come ad una persona che possedesse milioni e milioni di monete ed anche regni interi ed un'altra che vorrebbe offrirle un centesimo. Or, che direbbe costei? Non l'avrebbe a sdegno, non glielo getterebbe in faccia? Aggiungo: e se quel centesimo fosse tutto infangato, quale sono le cose terrene? Di più: e se quel centesimo fosse dato solo ad prestito? Or, direbbe costei: "immense ricchezze io godo e posseggo e tu ardisci d'offrirmi questo vil centesimo, così fangoso e solo per poco tempo?" Io credo che ritorcerebbe subito lo sguardo e non accetterebbe il dono. Così fa l'anima che vive di fede in riguardo alle cose terrene.

Gli altri stralci della Serva di Dio, sono a questo indirizzo